Vai al contenuto

La nostra storia di automazione

I rinomati conveyor di Piab rivoluzionano l'automazione dell'Additive Manufacturing

 

Piab ha gettato le basi per una gestione sicura ed efficiente delle polveri nel 1972 ed oggi supporta la crescente industria della produzione additiva con la sua vasta esperienza.

Con il passaggio del settore dell’Additive Manufacturing (AM) dalla prototipazione e dalle piccole serie alla produzione di massa, i processi intorno alla stampa 3D vera e propria devono seguirne l'esempio. Una parte cruciale, in particolare nell'AM a base di metallo, è la manipolazione sicura delle polveri metalliche, che devono essere incontaminate, per garantire parti stampate di alta qualità ed evitare l'esposizione degli addetti a materiali pericolosi o sollevamenti pesanti. Il trasporto in depressione Piab è in grado di risolvere tutti questi problemi.

Oggi, celebrando il 70° anniversario di Piab, non solo non stiamo solo cercando il più vecchio trasportatore a vuoto Piab ancora in uso, ma stiamo esaminando come possiamo supportare le più recenti applicazioni industriali orientate al futuro.

Nel 1972 Piab ha lanciato un'unità di pulizia industriale, concepita per rimuovere le polveri dagli ambienti di lavoro per mezzo di un sistema di aspirazione chiuso. Nei primi anni '90 l'azienda ha ulteriormente sviluppato i suoi eiettori e le sue pompe a vuoto e ha unito le due tecnologie per evolvere e passare dalla pulizia e rimozione polveri al trasporto e recupero di materiale sfuso per l'industria chimica, farmaceutica e alimentare.

Grazie al consolidato know-how maturato in queste industrie altamente esigenti, Piab è in grado di contribuire all'evoluzione dell'automazione nelle operazioni di AM. Sebbene Piab fornisca i suoi conveyor all'industria della ceramica da un certo tempo, il vero fattore di crescita oggi è il passaggio delle operazioni di produzione polveri metalliche alla scala industriale.

Kajsa Ryttberg Wallgren, presidente della divisione Vacuum Conveying di Piab spiega: "La manipolazione delle polveri metalliche richiede un'attenzione particolare per certe leghe a causa delle sue caratteristiche pericolose per l'uomo, della sua sensibilità all'ossigeno che provoca la degradazione, e del suo valore essendo un prodotto di alto prezzo. Oggi, nella maggior parte dei produttori, le polveri vengono movimentate manualmente per il trasferimento tra lo stoccaggio e le fasi di processo. Mentre questo processo può essere accettabile in un ambiente di laboratorio, certamente non è adatto per la produzione di massa o la stampa di componenti di grandi dimensioni. In Piab, pertanto, ravvisiamo un'impellente necessità per l'industria AM di automatizzare le fasi del processo intorno alla stampa, in modo da soddisfare tre esigenze fondamentali: sicurezza, qualità e produttività".

I conveyor Piab soddisfano tutti questi requisiti, oltre ad offrire un ingombro ridotto, facilità di pulizia e bassi livelli di rumorosità. Il sistema chiuso elimina lo spargimento della polvere durante il trasporto del materiale, prevenendone l'esposizione degli addetti, che sono inoltre sollevati dal trasporto di pesanti fusti. Inoltre, previene la contaminazione del materiale con impurità di altre particelle, con conseguente conservazione della struttura della polvere metallica e raggiungimento dell’appropriata qualità dell’oggetto stampato in 3D.

“L’Additive Manufacturing è già abbastanza diffusa nelle tecnologie aerospaziali e medicali, ma vediamo un enorme potenziale di crescita nel settore automotive, nei macchinari turbo, negli utensili e nelle applicazioni di ingegneria meccanica, tutte basate sull'impiego di polveri metalliche, aggiunge Kajsa Ryttberg Wallgren.

L’applicazione delle polveri metalliche nell’Additive Manufacturing pone diverse sfide, a partire dall’elevata densità apparente. Infatti, le polveri metalliche possono pesare fino a 8 kg per litro (kg/l), mentre generalmente quelle impiegate nel settore farmaceutico o alimentare hanno una densità compresa tra 0,8 e 1,2 kg/l. Queste polveri richiedono quindi sistemi di vuoto particolarmente potenti per la loro movimentazione. Inoltre, i processi di produzione prevedono quantità di polveri relativamente ridotte, generalmente meno di 100 kg/h, pari ad un volume movimentato di soli 12,5 l. L’elevata densità apparente e il filtro di grandi dimensioni nel sistema, nonché il filtro aggiuntivo dell'aria di scarico richiedono l’impiego di una pompa a vuoto di dimensioni adeguate per ottenere la necessaria potenza di aspirazione. I tempi di produzione nella stampa 3D sono relativamente lunghi, mentre i tempi di movimentazione attiva delle polveri sono più ridotti.

Grazie allo spegnimento automatico della pompa a vuoto a regime minimo, la configurazione del conveyor piFLOW®p è estremamente efficiente dal punto di vista energetico per il settore AM, in particolare rispetto alle pompe meccaniche che devono sempre girare al minimo. In questo modo, si riducono i costi energetici per i processi automatizzati di consegna e riempimento.

Inoltre, nella produzione con polveri metalliche, che generalmente è soggetta alle norme ATEX, occorre tenere conto della protezione contro le esplosioni. Per la configurazione di un conveyor adeguato, questo significa che devono essere utilizzate guarnizioni e filtri appropriati, e devono essere predisposti ulteriori punti di messa a terra. Tutte le parti in plastica e gomma nella versione ATEX dei conveyor piFLOW®p di Piab sono realizzate in gomma nitrile butadiene antistatica (NBR). In generale, nei conveyor Piab possono essere trasportate tutte le polveri e i gas rilevanti ai fini ATEX , a condizione che non siano esposti a cariche elettrostatiche in atmosfere in cui possono essere presenti altri gas e e non superino una specifica resistenza di volume.

Il trasporto in depressione movimenta la polvere nel flusso d’aria. Un'altra peculiarità del trasferimento di polveri metalliche è che richiedono spesso di essere trasportate in atmosfera di gas inerte, di solito azoto o argon. Di conseguenza, questi gas devono essere introdotti nel sistema in modo estremamente controllato. A tal fine, Piab offre al settore AM soluzioni adeguate su base personalizzata.

Il Kajsa Ryttberg Wallgren riassume: “In Piab ci sinceriamo che i nostri clienti facciano la giusta scelta per il futuro, mettendo a loro disposizione il nostro vasto know-how di conoscenze nel campo della tecnologia del vuoto e della movimentazione di materiali. Questa è la base delle innovazioni che Piab ha sviluppato negli ultimi 70 anni e continua ad essere il caposaldo del percorso di crescita aziendale, insieme al nostro spirito imprenditoriale ed innovativo. State al passo con noi.”

Choose your language

Non si può confrontare

Non è possibile confrontare diversi tipi di prodotto. Vuoi rimuovere i prodotti esistenti?

Inviaci un commento